degli infelici che certamente esistono, di dolorosi doveri e di strazianti distacchi.
Nelle bettole dove ci ubriacavamo egli piangeva alla vista di coloro che ci attorniavano, il bestiame della povertà.
Egli sollevava ubriachi nei vicoli oscuri.
Aveva la compassione che una cattiva madre ha per i suoi piccini.
Si muoveva con la grazia d'una ragazza al catechismo.
Pretendeva di intendersi di tutto: affari, arte, medicina…
E io lo seguivo…
dovevo seguirlo! "
(Total Eclipse)
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